Cos’è una pipe band

 

Bergamo on Pipes 2010Una pipe band è la tipica banda composta da cornamuse e percussioni della tradizione scozzese. Spesso questa formazione musicale può assumere anche il nome di Pipes & Drums, specialmente in ambiente militare oppure nelle bande civili che si ispirano alle bande militari, soprattutto nell’abbigliamento. Il tipo di formazione deve la sua nascita alla regina Vittoria del Regno Unito, che da grande amante della Scozia verso la metà del XIX secolo diede ordine di costituire delle bande formate appunto da cornamuse e percussioni nei reggimenti scozzesi inquadrati nell’esercito britannico. Presto le bande così costituite, sebbene nate in ambiente militare, vennero assimilate anche dalla società civile, che vide quindi la creazione di numerose pipe band.

 

Queen Victoria
La regina Vittoria del Regno Unito in un ritratto di Franz Winterhalter del 1859

Vittoria in realtà non ideò questa tipologia di formazione musicale dal nulla: semplicemente elaborò delle precedenti tradizioni, iniziando da quella in uso da tempo presso i reggimenti scozzesi di avere al loro interno uno o più piper, fino ai celebri Fife and Drum Corps mutuati dall’esercito svizzero che fornirono il modello, e in parte la tecnica esecutiva delle percussioni, per le future pipe band.

 

Piccola curiosità: l’appellativo “Pipe Band” deriva dal nome inglese delle cornamuse, “bagpipes”, familiarmente definite anche semplicemente “pipes”. La cosa ha però anche un risvolto comico. Tecnicamente infatti in inglese il termine “pipe” vuol dire semplicemente “tubo” o “pipa”, per cui volendo “pipe band” potrebbe essere tradotto con “banda del tubo” o “banda della pipa”. Niente male, davvero niente male: il primo sembra il nome di un’organizzazione criminale, mentre il secondo quello di un gruppo di amici dediti al tabagismo!

 

Pipe Band Competition
Una pipe band impegnata in una competizione, con la caratteristica formazione a cerchio tipica delle esibizioni all’aperto

Tornando alle cose serie, le pipe band si dividono sostanzialmente in due categorie: bande da competizione e bande cosiddette “sociali” o “da parata”. Le prime basano quasi interamente la loro attività musicale sul complesso giro delle competizioni tra bande, mentre le seconde, delle quali fa parte anche la nostra Orobian Pipe Band, si esibiscono principalmente in contesti legati ad eventi pubblici o privati. Questo naturalmente non impedisce a una banda da parata di partecipare di quando in quando a una competizione. E infatti anche l’Orobian nel maggio del 2014 ha partecipato a una gara in quel di Strasburgo, in Francia, ottenendo un buon piazzamento unitamente al plauso dei giudici.

 

Solitamente la stagione delle competizioni inizia a maggio di ogni anno per culminare nei World Pipe Band Championships, i campionati del mondo di pipe band ai quali partecipano bande provenienti da tutti i continenti e che si svolgono annualmente a Glasgow, in genere il secondo o il terzo weekend di agosto.

 

Le bande da competizione sono suddivise secondo un rigido sistema di gradi che tengono conto del livello di preparazione della banda. Il sistema adottato per i mondiali è il seguente:

 

Grade 1

Grade 2

Grade 3A

Grade 3B

Juvenile

Grade 4A

Grade 4B

Novice Juvenile A

Novice Juvenile B

 

dove le bande Grade 1 (spesso indicate come G1) sono le migliori al mondo.

Le bande indicate come Novice Juvenile e Juvenile devono essere formate esclusivamente da componenti minorenni, fatta eccezione per un singolo adulto che ricopre solitamente il ruolo di Pipe Major o di istruttore.

 

Il sistema di gradi esposto qui sopra è quello adottato dalla Royal Scottish Pipe Band Association (RSPBA), l’associazione che riunisce tutte le pipe band scozzesi e che si occupa anche dell’assegnazione dei gradi alle bande, attraverso un sistema di promozioni e retrocessioni che viene aggiornato ogni anno al termine della stagione delle competizioni. In altri paesi e continenti possono esserci lievi differenze nel sistema dei gradi. Per esempio, in Nord America e nella Repubblica d’Irlanda le bande di grado 4B sono classificate come Grade 5, mentre in Australia e Nuova Zelanda non esistono i gradi Novice.

 

 

LE SEZIONI

 

Le pipe band sono divise in due grandi sezioni: la Pipe Section, cioè l’insieme delle cornamuse, e il Drum Corps, che raggruppa invece tutti gli strumenti a percussione e quindi gli Snare Drum, i Tenor Drum e il Bass Drum.

Qui vi invitiamo a visitare la pagina del sito dedicata ai nostri strumenti se desiderate approfondirne la conoscenza.

 

Orobian Pipe BandLa Pipe Section ha il compito di fornire all’esecuzione la parte melodica, con le cornamuse che suonano all’unisono o più raramente a due voci, fino ad arrivare in casi estremi a un massimo di tre voci in alcuni brani particolari.

 

 

Il Drum Corps, che fornisce invece l’accompagnamento ritmico, è a sua volta suddiviso in due sottosezioni: la Snare Section, formata dall’insieme degli Snare Drum, e la Bass Section (o Midsection in Nord America) composta dai Tenor Drum e dal Bass Drum. Il numero di percussionisti che compongono il Drum Corps è strettamente collegato al numero delle cornamuse. Solitamente, per avere un insieme sonoro ben bilanciato, si calcola infatti uno snare drummer (suonatore di Snare Drum) ogni tre o quattro cornamuse, uno o molto più raramente due bass drummer e un numero di tenor drummer variabile in base al livello della banda e anche, inutile negarlo, alla disponibilità di strumentisti. La carenza cronica di percussionisti è infatti un problema che affligge non solo tutte le pipe band italiane, ma anche molte bande di cornamuse in tutto il mondo, dalla Scozia al Nord America fino all’Africa e all’Oceania.

 

I RUOLI

 

Come ogni ensemble musicale che si rispetti, anche le pipe band hanno dei ruoli ben definiti, quindi persone alle quali vengono affidate determinate mansioni, siano esse musicali oppure istituzionali o semplicemente organizzative. Se possibile, data la derivazione militare, nelle pipe band però i ruoli musicali sono ancora più complessi e strutturati che altrove. Vediamo allora insieme quali sono questi ruoli, iniziando proprio da quelli musicali che, come noterete, mantengono ancora ben chiara anche nella loro denominazione l’origine militare.

 

 

PIPE MAJOR

 

 

È il direttore artistico, colui al quale viene affidata la preparazione musicale della banda e l’intera esecuzione durante concerti o competizioni. Decide il repertorio della pipe band, quando possibile anche ascoltando le richieste dei singoli esecutori, e può dare o negare l’assenso a partecipare a una determinata esibizione in base al livello di preparazione raggiunto dalla band. Essendo un piper ha anche il compito di occuparsi dell’intera Pipe Section, sia dirigendo le prove che assicurandosi che ogni strumento venga mantenuto in buone condizioni. Ha inoltre l’incarico di stabilire il livello di abilità necessario per poter entrare a far parte della banda, e tocca quindi a lui anche procurare nuovi strumentisti, quando necessario. Spesso è anche l’istruttore per quanto riguarda le cornamuse, e lavora a stretto contatto col Drum Sergeant e/o col Lead Drummer nel curare gli arrangiamenti dei brani musicali, cercando di ottenere il miglior risultato possibile per quanto riguarda il dialogo tra cornamuse e percussioni.

 

DRUM MAJOR

 

È il mazziere della pipe band e ha l’incarico di dirigere la banda durante le parate, sia dando comandi vocali che tramite opportuni movimenti della mazza. Spesso i Drum Major sono autentici virtuosi nel far roteare le mazze con evoluzioni anche molto complesse, al punto che esistono apposite competizioni riservate alla loro categoria. Al di là dell’aspetto vituosistico però il principale compito del Drum Major è proprio la direzione musicale quando la banda è in movimento, oltre ad essere il responsabile per l’aspetto esteriore della pipe band, quindi per quanto riguarda il comportamento generale dei componenti e la cura che hanno delle loro divise.

 

PIPE SERGEANT

 

Tecnicamente parlando è il vice Maestro, colui che aiuta il Pipe Major nella preparazione e nell’intonazione della banda e che lo sostituisce ogni volta che, per un motivo o per l’altro, non può essere presente, sia durante le prove che nelle esibizioni pubbliche. Può inoltre aiutare il Pipe Major anche nel trovare nuovi componenti, segnalando strumentisti che ha avuto occasione di conoscere e che reputa all’altezza della banda. Il giudizio finale sull’idoneità o meno di un singolo individuo ad entrare a far parte della banda spetta però sempre al Pipe Major.

 

DRUM SERGEANT

 

È il responsabile della preparazione e dell’insieme dell’intero Drum Corps, sia per quanto riguarda gli snare che per i tenor e i bass drummer. Cura l’arrangiamento e la scrittura delle parti di tutte le percussioni in collaborazione col Pipe Major, si assicura che tutti i drummer (percussionisti) mantengano un livello adeguato di preparazione, anche dirigendo le prove per sole percussioni, ed è responsabile per la cura e la corretta manutenzione di tutti gli strumenti a percussione. Il Drum Sergeant è praticamente sempre uno snare drummer e spesso il suo ruolo coincide con quello del Lead Drummer, sebbene non manchino alcuni rarissimi casi in cui ciò non avviene.

 

LEAD DRUMMER

 

Detto anche, per esteso, Lead Snare Drummer, è colui che guida l’esecuzione della Snare Section. Spesso il suo ruolo coincide con quello del Drum Sergeant, tuttavia ciò non accade nella totalità dei casi. Può capitare infatti che il Drum Sergeant, per vari motivi, non sia contemporaneamente anche il Lead Drummer.

 

A parte i ruoli musicali, come dicevamo all’inizio ogni pipe band ha poi al suo interno altri ruoli che possono essere di natura istituzionale oppure semplicemente organizzativa, come del resto accade in molte associazioni. Tra questi abbiamo ad esempio:

 

Il Presidente

Il Segretario

Il Tesoriere

Il Responsabile dei Servizi

L’Addetto alle divise

L’Addetto alle Pubbliche Relazioni

Il Referente SIAE (solo per l’Italia)

 

IL REPERTORIO

 

Il repertorio per cornamusa scozzese, tradizionalmente parlando, è suddiviso in due grandi filoni. Il primo, più solenne e musicalmente complesso, è rappresentato dalla cosiddetta Ceòl Mòr, ovvero la “grande musica”, che si riassume in una sola categoria di brani: il piobaireachd, noto anche nella forma anglicizzata pibroch che ha il pregio di rendere bene l’idea della pronuncia a noi italiani.

 

Il termine piobaireachd, in gaelico, indica semplicemente l’arte di suonare la cornamusa. Ogni piobaireachd è composto da un tema, chiamato in inglese ground e in gaelico ùrlar, seguito da una serie di variazioni che si fanno via via sempre più complesse, fino ad arrivare a una breve ripresa del tema iniziale nella parte terminale del brano. Pur essendo la vera anima musicale sia della Scozia che della cornamusa, per quanto ci riguarda il piobaireachd è però di scarso interesse, perché è un genere riservato praticamente in esclusiva alla cornamusa solista, inadatto per essere suonato in una banda. In realtà qualche pipe band di alto livello ha provato in passato a suonarlo in ensemble, ma dobbiamo ammettere che il risultato è sempre stato particolarmente deludente.

 

Il secondo filone di cui parlavo all’inizio prende invece il nome di Ceòl Beag, traducibile più o meno con “musica leggera”, e comprende tutta una serie di stili musicali anche molto diversi tra loro. Si va infatti da brani caratterizzati da un andamento lento e malinconico fino alle danze più sfrenate, passando per vari tipi di marce e per gli adattamenti per cornamusa di celebri canzoni tradizionali. Tutti i brani classificabili come Ceòl Beag sono perfettamente adatti ad essere suonati con una pipe band, e infatti il nostro repertorio è composto esattamente da questo tipo di brani.

 

Tra i brani lenti troviamo le cosiddette Slow Air (letteralmente “arie lente”) e i Lament, da non confondere però con l’omonima categoria di piobaireachd. Pur conservando sostanzialmente la stessa funzione di estremo commiato a un defunto, i Lament classificati come Ceòl Beag non presentano infatti la caratteristica struttura del piobaireachd, quindi non hanno un tema seguito da variazioni ma sono composti soltanto da una semplice melodia. Per questo motivo risultano essere molto più brevi rispetto ai piobaireachd, e a differenza di questi ultimi sono anche dotati di una ritmica facilmente identificabile nonostante l’andamento lento dei brani.

 

Le marce scozzesi, diversamente dalle marce italiane a cui siamo tutti almeno un po’ abituati, sono caratterizzate da una buona varietà di indicazioni di tempo. Le più diffuse possono essere in 2/4, 3/4, 4/4 e 6/8, tuttavia esistono anche marce in 9/8, 12/8 e perfino in un davvero insolito 5/4. A loro volta, le marce in 2/4 sono suddivise in due categorie ben distinte: la prima, diciamo, è leggera e di facile esecuzione, mentre la seconda è sensibilmente più complessa. Quest’ultima categoria infatti è solitamente pensata per le competizioni, molto diffuse nell’ambiente delle cornamuse scozzesi sia a livello solistico che bandistico. Non per nulla i brani appartenenti a questa categoria prendono il nome di Competition marches, che vuol dire appunto “marce da competizione.”

 

Highland DancePer quanto riguarda invece le danze, gli stili più appresentati sono indubbiamente le Jig, i Reel, gli Strathspey e gli Hornpipe. Tuttavia non mancano nemmeno i Valzer e le Polke, insieme a brani scritti espressamente per una particolare danza, come avviene nel caso di “Whistle O’er the Lave O’t”, tradizionalmente riservato allo Seann Triubhas, o meglio ancora di “Ghillie Callum”, il brano che quasi sempre accompagna la celeberrima Sword Dance, la danza delle spade.

 

 

Quasi tutti i brani per cornamusa vengono solitamente fusi tra loro per formare dei set, dal momento che presi singolarmente sarebbero troppo corti. Questo può essere fatto per esempio raggruppando nello stesso set marce o danze dello stesso tipo, come una serie di marce in 2/4, una serie di marce in 6/8, una serie di Jig e via dicendo. Tuttavia sia nei recital che nelle competizioni è pratica comune creare dei set, dalla forma standardizzata, che mischiano brani appartenenti a stili differenti. Il formato forse più noto, usato sia dai solisti che dalle bande, è il celebre MSR, composto da March, Strathspey e Reel. Altri due formati molto diffusi prevedono un Hornpipe seguito da una Jig oppure una Slow Air seguita sempre da una Jig. Infine un’ultima tipologia di set, caratteristica delle competizioni bandistiche ma occasionalmente usata anche dai solisti, è rappresentata dai cosiddetti Medley, delle successioni di brani di varia natura assemblati principalmente in base al gusto del singolo esecutore oppure del Pipe Major.

 

Per finire trovo interessante segnalare che, accanto agli innumerevoli brani di formato tradizionale che continuano ad essere composti anche ai nostri giorni, negli ultimi decenni si sta assistendo alla scrittura di brani particolari, dalla forma sempre diversa in base all’ispirazione dell’autore. Inoltre, insieme al classico uso solistico e bandistico delle cornamuse, si sta sempre più diffondendo l’utilizzo di questi strumenti anche come elementi di band di ispirazione folk o di band improntate invece al rock, al punk, al metal e via dicendo. Se nel primo caso il loro impiego rimane piuttosto tradizionale, come avviene ad esempio con la Battlefield Band e con i Tannahill Weavers, nel secondo caso accanto a brani tradizionali arrangiati in chiave moderna si possono trovare brani scritti apposta per quel genere, dove la cornamusa acquista spesso un significato del tutto nuovo.