I nostri strumenti

 

Impariamo a conoscere gli strumenti musicali che vengono solitamente impiegati in una pipe band, iniziando dalla cornamusa e continuando poi con tutte le percussioni.

 

 

Orobian Pipe Band Cornamusa Scozzese

LA GREAT HIGHLAND BAGPIPE

 

Spesso considerata erroneamente l’unica cornamusa originaria della Scozia, la Great Highland Bagpipe (in seguito GHB) è indubbiamente la più nota rappresentante della grande famiglia delle cornamuse. È composta da cinque canne innestate in una sacca in pelle animale o in materiale sintetico, che funziona da riserva d’aria permettendo all’esecutore di continuare a suonare anche mentre inspira. La prima canna, detta chanter (canna del canto), è quella sulla quale si esegue la melodia. Abbiamo poi tre canne dette drones (bordoni) che forniscono una nota fissa d’accompagnamento. L’ultima canna, la più corta, è semplicemente l’insufflatore e in quanto tale serve unicamente per immettere aria nella sacca.

 

Da un punto di vista strettamente organologico si tratta di uno strumento piuttosto limitato, essendo in grado di eseguire una scala di sole nove note, per giunta sempre allo stesso volume e senza interrompere mai il suono con delle pause interne al brano. Questa sua presunta povertà tuttavia non costituisce assolutamente un limite per le capacità espressive dello strumento: la sua tecnica esecutiva prevede infatti l’uso di elaborati abbellimenti che conferiscono alla cornamusa una spiccata espressività.

 

La GHB è uno strumento sia solistico che d’insieme. Il suo repertorio in ambito tradizionale va dalla cosiddetta Cèol Beag, termine gaelico per “musica leggera”, che comprende principalmente marce, danze e slow airs, per arrivare a quella che viene considerata la “grande musica” per cornamusa, un tema con variazioni chiamato, sempre in gaelico, Piobaireachd, spesso semplificato con la forma anglicizzata Pibroch che ha l’indubbio vantaggio di far comprendere anche a noi italiani la pronuncia approssimativa del termine gaelico. In tempi più recenti l’utilizzo della GHB si è esteso anche a generi musicali non “convenzionali” quali il Rock e il Pop, con band come ad esempio i Wolfstone, gli Enter the Haggis e i Red Hot Chilli Pipers.

 

Per conoscere meglio la grande cornamusa delle Highlands scozzesi vi invitiamo a visitare questa pagina, dove presentiamo un po’ meglio il suo repertorio unitamente alla struttura e al funzionamento di una pipe band, e la pagina dedicata alla storia dello strumento.

 

 

Orobian Pipe Band Scottish Snare DrumLO SNARE DRUM

 

È lo strumento principale della sezione percussioni, in inglese “Drum Corps”, di una pipe band. Si tratta di un tamburo rullante caratterizzato da una pelle battente ad alta tensione in kevlar, da un fusto in legno (solitamente betulla), da una pelle risonante in mylar, da una solida struttura in metallo indipendente dal fusto e da due cordiere metalliche, una sotto ogni pelle. L’insieme conferisce allo strumento un timbro molto incisivo, quasi “croccante”. La sua elegante tecnica esecutiva prevede l’uso di complessi pattern ritmici volti a creare una sorta di dialogo tra i rullanti e le cornamuse.

 

 

Orobian Pipe Band Scottish Tenor DrumIL TENOR DRUM

 

Si tratta di una specie di tom, spesso all’interno di un Drum Corps usato in varie misure, quindi con tamburi intonati su note diverse per creare situazioni ritmico – melodiche musicalmente più interessanti. La sua funzione in una pipe band è principalmente quella, importantissima per un buon bilanciamento sonoro, di creare un legame tra il suono acuto di rullanti e cornamuse con il suono grave del Bass Drum. La tecnica esecutiva di questo strumento prevede l’uso del flourishing, una particolare tecnica che consiste nel far roteare i battenti con vari movimenti ben schematizzati, con l’intento di aggiungere un effetto coreografico all’esibizione della pipe band.

 

 

Orobian Pipe Band Scottish Bass DrumIL BASS DRUM

 

Il cuore pulsante di ogni pipe band! Si tratta di una grancassa da parata di dimensioni un po’ superiori rispetto a quelle da marcia in uso nelle nostre bande. Viene suonata con battenti molto morbidi per ottenere un suono ovattato, molto simile appunto a quello del cuore, e ha la fondamentale funzione di fornire agli altri strumenti il tempo del brano pur utilizzando pattern ritmici non necessariamente semplici.